Ippone. Dialogo di Socrate e di Euripide su telefonini e rete

E. -Qual ventura, il nostro caro Socrate. A quest’ora del mattino per la via del Pireo?
S. -Mio buon Euripide, vado al centro commerciale del Pireo a comperare un nuovo telefonino.
E. -Gran cosa mi dici. Il sommo indagatore delle ragioni di vita degli Ateniesi -cosa sia il bello, il giusto, il vero- desidera un telefonino? E che mai, in più, te ne verrà?
S. – Eccellente amico, che impedimento darebbe un telefonino nella mia ricerca su bello, giusto e vero? Perché se impedimento ci fosse, certo tu avresti ragione.
E. – O Socrate, nell’agorà si dice che i telefonini distraggano le persone e le isolino.
Conosci di certo quelli che nel futuro (in cui scrive chi si è inventato questo modesto dialogo) saranno detti “social network” con nomi di una lingua delle terre degli Iperborei: Whatsapp, Facebook ad esempio.
S. -Certo li conosco, e col telefonino nuovo li userò, anzi, lo compro per questa ragione. Non pensi che sia una buona cosa poter contattare Critone, Menone, Senofonte e il giovane Platone e accordarci con loro per le nostre conversazioni? O conversare così?
E. -Ma Socrate, col telefonino potresti anche distrarti navigando sulla rete, e imbatterti o divulgare contenuti offensivi.
S. -Mio buon Euripide, ti dirò questo.
Guarda qui: cosa vedi?
E. -La tua mano destra, o Socrate.
S. -Concorderai che poter fruire di una mano sia buona cosa, Euripide.
E. -Senza dubbio, o Socrate.
S. -E cosa si può fare con una mano? Solo cose buone o solo cose non buone?
E. -Cose buone e non buone. Stringere mani o recare violenza, ad esempio.
S. -E dunque, o Euripide. Cosa renderà buone o non buone le azioni della tua mano destra? La mano, o Euripide?
E. -Di certo non la mano, ma la mia decisione.
S. -E la tua decisione è tra fare bene o non bene, ne convieni?
E. -Di certo, o Socrate.
S. -Ebbene. La distrazione e l’isolamento e i contenuto offensivi che tu cerchi nel telefonino, stanno nella scelta che spetta ad ognuno, e ad ognuno e non al suo telefonino tocca il compito di comprendere ciò che è bene o male.
E. -Ne convengo, o Socrate.
S. -E la scelta s’impara ricercando con gli altri uomini e scegliendo in mezzo a loro.
E. -Certamente, Socrate.
S. -E questa è opera d’uomini, e non di telefonini.
E. -Concordo.
S. -E dunque andiamo a comperare questo telefonino nuovo, mio amico caro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...